per informazioni scrivici su: info@cralbnlsuditalia.it
Circolo culturale ricreativo e sportivo BNL dei dipendenti del gruppo BNL del Sud Italia

Giardino dei Duca di Bovino di Guevara " Recale Caserta" domenica 27/3/2022

14/03/2022

“GIARDINO DEI DUCA DI BOVINO DI GUEVARA" RECALE Caserta

Domenica 27 Marzo ore 09.30   PRENOTAZIONI FINO AL 20/03/2022

Vi accompagneremo in un "viaggio" a ritroso nel tempo ci recheremo a Caserta per visitare uno tra i più belli giardini d'Italia 

Il giardino e la dimora furono realizzati nella seconda metà del secolo XVIII dai Duchi Guevara di Bovino che si erano trasferiti da Napoli a Recale per avvicinarsi alla Famiglia Reale che in quegli anni si era insediata nella Reggia di Caserta.

Il 3 settembre 1781 Ferdinando IV di Borbone, Re di Napoli, concede in dono alla duchessa Annamaria Suardo Guevara di Bovino, il privilegio, di un “carlino di acqua” proveniente dall’Acquedotto Carolino costruito dall’Architetto Luigi Vanvitelli per alimentare le Cascate del Parco della Reggia di Caserta, allo scopo di irrigare il suo giardino di Recale, giardino che risente, stilisticamente e con le dovute proporzioni, del magnifico Parco Reale.

L’impianto vegetale, esteso su 1,7 ettari, inizialmente fu concepito e disegnato secondo il modello dei giardini all’italiana (viale degli ombrellini).

A distanza di alcuni decenni, con l’arrivo degli Hamilton, ambasciatori inglesi a Caserta, l’originale aspetto geometrico all’italiana, fu rinnovato piantando alberi ad alto fusto: una canfora, un albero dei tulipani ed altri, lasciati crescere spontaneamente senza più imprimere alcuna potatura formale.

La commistione tra stile rigoroso all’italiana e informalità all’inglese si perpetuò con l’introduzione delle camelie e della dell’Acacia pudica o Sensitiva. Le nuove filosofie paesaggistiche introdotte dall’Inghilterra, indussero la Duchessa Guevara di Bovino a trasformare il preesistente boschetto della caccia, già all’epoca vecchio di duecento anni, in una moderna, contemplativa e romantica passeggiata pittoresca.

Villa Porfidia: la costruzione si compone di una Torre di guardia medievale e di un Castello rustico del tardo settecento. La Torre fu costruita nel 1500 e appartenne probabilmente ai Principi D’Aquino di Caramanico (provincia di Pescara), ma cambiò vocazione nel tardo settecento quando i duchi Guevara di Bovino la trasformarono in un casale fortificato. Nei bassi della Torre i Padri Gesuiti vi allestirono una taverna dove, nel 1735, si fermò a mangiare Luigi Vanvitelli, importante architetto che progettò la Reggia di Caserta.

Il castello o palazzo di Villa Porfidia si estende asimmetricamente attorno all’elemento dominante della Torre, è lungo e basso, diviso in due ordini (un piano terra e un piano nobile) ed ha un carattere sia neoclassico che rustico, uno stile che si avvicina alla naturalità dell’ambiente , un giardino di 1,7 ettari.

Lo stile neoclassico caratterizza essenzialmente la facciata principale affacciata sulla strada, dove si trova il portone d’entrata, mentre il resto della costruzione, con facciate che danno sulla campagna circostante, presenta lo stile rustico. In mano ai duchi di Guevara, la villa divenne lo scenario perfetto per banchetti, battute di caccia, concerti, balletti e spettacoli pirotecnici che si offrivano agli occhi di nobili, politici, intellettuali e artisti che transitavano nel luogo secondo la moda del Grand Tour.

Ospitò Lady Emma Hamilton (1765/1815), ex cameriera e ballerina di taverna passata alla storia come Lady Hamilton (moglie dell’ambasciatore inglese a Napoli Lord William Hamilton) ed amante dell’ammiraglio Orazio Nelson cui diede una figlia. Amica intima della regina Carolina, di cui fu adorata dama di corte, piantò nel giardino della Villa una pregiata e rara camelia viola “atrioviolacea”, che ancora oggi resiste nel giardino di questa villa e in quello della Castelluccia nella Reggia di Caserta.

 

 APPUNTAMENTO AL MANN MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE  giù alle  scale ORE 09.30

PARTIREMO CON IL NS. BUS GT si rientrerà per le 13.00 al museo archeologico, al punto di partenza.

 

💶Costo  25 € di cui una  parte andrà alla DIMORA STORICA CHE CI OSPITERA'

💶Contributo dal Cral per i soci  €18

per cui costo agli iscritti Cral sarà di  € 7

📌MISURE ANTICOVID-19:

✅ OBBLIGATORIO IL GREEN PASS E CARTA IDENTITA'

👨‍👩‍👧‍👧Il bus sarà riempito al 80%

saranno lasciati liberi dei posti per consentire la distanza tranne a chi sarà con i propri congiunti.

😷mascherina obbligatoria

💧gel disinfettantesarà nostra cura l'igienizzazione delle mani prima di entrare a bordo.

IL NUMERO DEI PARTECIPANTI E' LIMITATO PER LE RAGIONI SPIEGATE.

la quota comprende:

BUS GT PRIVATO

NOLEGGIO AURICOLARI CON RADIOGUIDE

VISITA GUIDATA AL PALAZZO ED AI SUOI GIARDINI a  cura dall'architetto paesaggista Nicola Tartaglione

PRENOTAZIONI IMPROROGABILI FINO AL 20/03/2022

per info e prenotazioniwww.medeart.eu 340 477 8572 info@medeart.eu

 Obbligatoria la prenotazione telefonica e/o a mezzo mail  al partner    info@medeart.eu

e per conoscenza al Cral prenotazioni.cultura@cralbnlsuditalia.it

specificando nell’oggetto "visita Giardini Dei Duca di Bovino"n° di presenze con nominativo socio.

Circolo culturale ricreativo e sportivo BNL
dei dipendenti del gruppo BNL del sud Italia

i CRAL del territorio italiano

Visita il sito del CRAL BNL Centro Italia
CRAL BNL CENTRO
Visita il sito del CRAL BNL Nord Italia
CRAL BNL NORD
Iscriviti alla Newsletter!