Pranzo a Cosenza " La tradizione contadina" antico rito 04/02/2023
Ristorante La Sorgente
C.da Greco - S.Vincenzo La Costa (CS)
Il maiale in Calabria: un antico rito della tradizione contadina
Per secoli il maiale è stato al centro dell’alimentazione in Calabria con l’allevamento dell’animale la sua macellazione e la preparazione degli alimenti che poi, in una sorta di vera e propria festa, vengono consumati dall’intera famiglia.
Il maiale è stato per secoli la dispensa dei calabresi e non solo: la sua macellazione, rigorosamente fatta in casa sino ad una ventina di anni fa, era un rito antico al quale partecipava tutta la famiglia
Il tradizionale rito della macellazione del maiale: un avvenimento collettivo, di natura simbolica e propiziatoria, dove a farlo da padrone è ancora oggi il tipico detto popolare “del maiale non si butta via niente”, in quanto ogni parte del maiale ha la sua utilità e può essere utilizzata in cucina.
Con tutto ciò che rimane si prepara la quadara.
La quadàra o caddàra, è un grande pentolone di rame stagnato dove vengono fatte bollire, nel grasso e per circa sei ore, le costine e le parti meno nobili del maiale. A fine cottura la carne diventa molto tenera ed è pronta per essere consumata, rigorosamente calda.
La quadara è l’ultimo atto del rito del maiale, una giornata di festa dove amici e parenti si riuniscono attorno ad una grande tavolata e che prevede un menù con moltissime portate tra cui le frittole di maiale.
Parole e detti antichi
“zimmunu” (porcile, dal tedesco “zimmer”, stanza) ove si ricoveravano ed allevavano i maiali“u scannaturu” (coltellaccio lungo ed affilato)
“ammolare” (affilare i coltelli)
“vrurata” (brodaglia di residui del cibo da dare in pasto ai maiali)
“N’uortu e ‘nu puorcu risuscitanu ‘nu muortu” (l’orto ed il maiale erano capaci di resuscitare i morti.)
“Amaru chi lu puorcu nun s’ammazza, a li travi sui nun mpica sazizza” (misera quella casa che non aveva salami appesi alle travi).
“Se doppo haver mangiato carne di porco bevissimo dell’acqua vi farebbe molto danno, ma bevutoci vino temperatamente, sarà buona, e salutevole” (abbinare del buon vino alla carne di maiale per ridurne gli effetti dannosi per l’organismo)
“chine se spùsa sta cuntientu nu jùarnu, chine s’ammazza lu pùorcu sta cuntìentu n’annu”(chi si sposa è contento un giorno, chi ammazza il maiale è contento un anno).

€ 35 a persona contributo Cral € 10 per un costo totale di € 25
4 febbraio ore 13,00
Il paganento avverrà in ristorante.
Per info e prenotazioni rivolgersi a Bruno Veltri tel 347 2450140
Dopo aver prenotato dal collega Veltri inviare mail con oggetto " La Sorgente Cosenza"
a: prenotazioni@cralbnlsuditalia.it indicando cognome nome e n° partecipante/i
Ristorante La Sorgente
C.da Greco - S.Vincenzo La Costa (CS) rist_lasorgente@libero.it
Tel. 0984 936319 328.5724498 - 328.1028174 - 340.8440088


